La ventesima edizione del tradizionale appuntamento estivo, dopo 90' senza reti, va ai bianconeri: dal dischetto decisivo l'errore di Thiago Silva. Allegri: «Ronaldinho ha fatto una buona gara ma voglio di più, può fare la differenza. Ibra? Grande giocatore, vedremo la società cosa riesce a fare». Del Neri: «Soddisfatto della squadra, ci tenevamo a fare bella figura».
Il Trofeo Luigi Berlusconi va alla Juventus. Battuto il Milan 5-4 ai calci di rigore dopo 90' senza reti. Decisivo l'errore di Thiago Silva dal dischetto.
ALLEGRI? «IBRA? ASPETTIAMO LA SOCIETÀ»
Il tecnico del Milan a fine partita: «La squadra ha fatto una buona partita, abbiamo concesso poco alla Juve. Stiamo progredendo e credo che tra una settimana saremo a posto. Quello che so è
che la squadra ha grande qualità, sono contento per la buona tenuta, manca ancora un po' di velocità ma siamo al 70%. Ronaldinho? Stasera ha fatto una buona partita, credo che lui possa darci
molto di più. E' l'uomo che può regalarci la differenza in campo, ha trent'anni e fisicamente può migliorare. Ibrahimovic? E' un grande campione, vedremo la società cosa riuscirà a
fare».
DEL NERI : «CI TENEVAMO A VINCERLO»
Anche il tecnico bianconero è soddisfatto dei suoi uomini: «Partita faticosa, molto caldo, le due squadre hanno offerto uno
spettacolo buono. Ci tenevamo a fare bella figura e a vincere questo trofeo. I miei hanno mostrato una buona condizione, il bilancio dopo un mese e più di lavoro è
positivo»
A San Siro i nerazzurri vincono per la quinta volta al Supercoppa italiana grazie al 3-1 sui giallorossi. Al 20' verticalizzazione di Totti e tocco vincente di Riise. Pari dell'Inter grazie ad un'incredibile ingenuità difensiva giallorossa. Nella ripresa l'attaccante camerunense sfrutta un assist di Milito e poi raddoppia pochi minuti dopo
Una doppietta di Eto'o, un gol di Pandev ma anche due incredibili ingenuità difensive della Roma hanno dato all'Inter la quinta Supercoppa Italiana della sua storia. A San Siro è finita 3-1 per i
nerazzurri, bravi a sfruttare le amnesie difensive di una Roma bella solo a tratti e sorretta da un Totti ispirato, un Riise goleador e da un Menez discontinuo, ma soprattutto
condannata da una difesa pasticciona, capace di regalare due reti agli avversari. L'Inter è la solita, incredibile corazzata, una macchina perfetta capace di concretizzare al meglio ogni
occasione che gli avversari le concedono. A prescindere dall'allenatore che siede in panchina. Da segnalare l'ingresso in campo - con fischi dei suoi ex tifosi a corredo - di
Adriano al 67' minuto al posto di un impalpabile Vucinic. Per l'Imperatore quasi mezz'ora al piccolo trotto con pochissimi spunti ed una forma ancora tutta da trovare.
Cristiano Lucarelli è un giocatore del Napoli, che lo ha prelevato dal Parma con la formula del prestito con diritto di riscatto.
L'attaccante livornese, classe 1975, era stato molto vicino a vestire la maglia azzurra già qualche settimana fa, ma poi la trattativa si era bruscamente interrotta. Nelle ultime ore, la riapertura dei contatti e la conclusione positiva della vicenda, nel primo pomeriggio di oggi. In particolare, la trattativa è stata sbloccata da una telefonata giunta nel corso della notte direttamente dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
Lucarelli, da parte sua, si è detto contentissimo del suo arrivo a Napoli, dove ritroverà Walter Mazzarri, col quale ha condiviso un periodo molto proficuo a Livorno.
Alberto Aquilani è un giocatore della Juve. Juve e Liverpool hanno trovato l'accordo in prestito con diritto di riscatto a favore della società bianconera. Zavaglia è ora Liverpool per definire i
dettagli dell'operazione. L'ufficialità potrebbe arrivare già in giornata.
Era stato lo stesso allenatore dei Reds, Hodgson, ad ammettere poche ore fa che l'ex centrocampista della Roma poteva tornare in Italia, tanto è vero che era stato tenuto in tribuna ieri nella
gara di Europa League contro il Trabzonspor. «In questo momento stiamo valutando la possibilità di cederlo in prestito ad un club italiano, ma non c'è ancora nulla di sicuro, quindi non
mi posso sbilanciare - le parole del manager del Liverpool dopo la partita di ieri sera -. Non ho voluto utilizzarlo per non compromettere la sua eventuale partenza. Anche perchè per
Alberto questa è una stagione molto importante, deve giocare tutte le settimane. Non posso prometterglielo qui, magari un prestito in Italia potrebbe aiutarlo e sarebbe una buona soluzione per
tutti». Aquilani nella scorsa stagione ha giocato ventisei partite con il Liverpool, 13 da titolare, con due gol e sei assist.
Pronto «a giocare in qualsiasi posizione del centrocampo e a dare il 100% ogni giorno». Si presenta così il nuovo acquisto del Milan, Kevin Prince Boateng, che vuole essere chiamato
Prince anche sulla sua maglia rossonera numero 27, con cui spera di dare una svolta alla sua storia calcistica. «È un grande passo per la mia carriera, devo ringraziare Dio e la mia famiglia
e adesso per me è il momento di restituire a chi ha creduto in me - spiega Prince, 23 anni -. È un sogno che si avvera, i compagni, lo staff e l'allenatore, mi hanno accolto come una
famiglia e non avevo mai visto un centro sportivo come Milanello».
«LA CONCORRENZA NON MI SPAVENTA» - Il ghanese è arrivato al Milan tramite un prestito dal Genoa. «Ma per me non conta la formula con cui il Milan mi ha preso, mi sento
rossonero al 100% e devo dimostrare di poter giocare a questo livello. La concorrenza - continua - non mi spaventa, so che non è facile trovare spazio ma lavorerò duro e imparerò da
Pirlo, Seedorf e Gattuso». Ricoperto di tatuaggi, Boateng ha fama di avere un caratteraccio: «Tutto ciò che si legge su di me è il passato, rispetto a quando ero giovane sono una persona
nuova. Ho imparato dagli errori e - chiede a critica e tifosi - aspettate un anno per giudicarmi».
I bianconeri in Austria avanti contro lo Sturm Graz grazie ad un gol di testa di Bonucci al 16', pari di Schildenfeld all'80 e gol decisivo di Amauri nel recupero. Napoli in gol con Lavezzi in chiusura di primo tempo contro gli svedesi dell'Elfsborg. Nella ripresa tante occasioni non sfruttate per la squadra di Mazzarri e il risultato finale resta 1-0. Il Palermo supera con un secco 3-0 il Maribor grazie ai gol di Maccarone su rigore, Hernandez e Pastore. Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo.
La Juventus ha preso Milos Krasic. Il club bianconero ha chiuso l'accordo con il Cska Mosca per 15 milioni. Ci sono da limare gli ultimi dettagli prima di dare l'annuncio ufficiale. Il Cska non ha convocato l'esterno per la gara di Europa League contro i ciprioti dell'Anorthosis. Ufficialmente per infortunio, il realtà il tecnico Slutsky ha detto che si tratta di semplice turn over. Se avesse giocato un minuto con il Cska non avrebbe più potuto disputare la competizione europea con la Juve.
L'agente di Ibrahimovic, intervistato da Sky, ha risposto alle parole di Braida e ha parlato di una partenza del suo assistito dalla città catalana: «Parole di stima, quelle di
Braida, che fanno piacere. Però inizia e finisce lì. Zlatan rimane al Barcellona con cui ha un contratto di quattro anni, non ci sono trattative con nessun club. Mourinho lo stima, Ancelotti lo
stima, anche club in Germania lo stimano ma lui resta al Barça».
I blucerchiati sconfitti 3-1 dal Werder a Brema. Dopo un primo tempo equilibrato, al 6' della ripresa i tedeschi passano in vantaggio con un gran sinistro da fuori area di Fritz. Raddoppio con Frings su rigore, poi il tris di Pizarro. Espulso Lucchini, ma al 90' il 'Pazzo' riaccende le speranze per la qualificazione. Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo.
18 agosto - 16:30
Kevin-Prince Boateng è ufficialmente un giocatore del Genoa. Lo ha comunicato il Portsmouth, club inglese dal quale proviene il giocatore, tramite una nota
apparsa sul proprio sito internet. Nato in Germania ma di nazionalità ghanese, Boateng ha segnato cinque reti in 27 gare con i Blues, club che lo aveva ingaggiato dal Tottenham
nella scorsa estate. Il dg dei Pompey, David Lampitt, ha detto: "Auguriamo a Kevin tutto il bene che possiamo. Ha avuto un ruolo importante nella scorsa stagione per noi, lo
ringraziamo molto". I tifosi del Portsmouth si ricorderanno di Boateng soprattutto per il rigore trasformato che permise al club di battere il Tottenham nella semifinale di FA
Cup disputata a Wembley. Ma anche per quello sbagliato nella finale contro il Chelsea...
Boateng, 23 anni, ha rappresentato il Ghana ai recenti Mondiali di Sudafrica 2010, segnando anche una rete contro gli Stati Uniti. La sua nazionale si è poi fermata ai quarti di
finale.
Dopo circa mezz'ora, ecco apparire sul sito del Milan un'altra nota ufficiale: "L'A.C. Milan comunica di aver acquisito, con la formula del prestito con diritto di riscatto dell'intera proprietà, le prestazioni del calciatore Kevin Prince Boateng".
Alla vigilia del match di Europa League il tecnico avverte: «Contro l'Elfsborg non abbiamo la qualificazione in tasca. La nostra condizione fisica è un'incognita e loro sono più avanti di noi nella preparazione. Edinson ancora non conosce i meccanismi di squadra, ma potrà esserci utile a partita in corso. Chiedo ai tifosi di darci il massimo appoggio». Clicca sulla foto per leggere l'intero articolo.
Ha rifiutato la Lazio pur di tornare a vestire la maglia della squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta: Robert Acquafresca (23) è ufficialmente un giocatore del Cagliari. L'attaccante, presentato questa mattina, approda in rossoblu dal Genoa con la formula del prestito con diritto di riscatto: "Sono orgoglioso di poter tornare ad indossare questa maglia - ha dichiarato in conferenza stampa -. Non avevo altro in testa, solamente il Cagliari. Qui ho vissuto due anni fantastici ed inoltre il presidente Cellino ha grandi progetti per il futuro. Voglio ripagare la sua fiducia e quella dei tifosi: sono a disposizione del mister, cercherò di farmi trovare sempre pronto. Ho tanta voglia di riscatto".
L'attaccante: «Ho voluto il Manchester perché c'è Mancini. Ora voglio ripagare la sua fiducia e conquistarmi un posto da titolare. Non mi manca il calcio italiano, anzi, qui in Inghilterra può essere più facile giocare. Ho deciso di partire dopo Inter-Barcellona: da quella sera non sono riuscito più a vivere a Milano, ogni giorno pagine di giornali su di me». Il tecnico: «Può diventare un giocatore di livello mondiale». Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo da: Corriere dello sport
Il Pocho lancia la sfida all'Elfsborg: «Sosa è un grande giocatore, Cavani ha tanta qualità. L'Europa League è una cosa molto importante per tutti noi. Siamo in tanti che non abbiamo avuto possibilità di giocarla. Penso che vogliamo passare il turno per conquistare il girone». Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo da: Corriere dello sport
MADRID, 17 agosto
Mesut Özil è un giocatore del Real Madrid. Il centrocampista tedesco è stato ceduto quest'oggi alle merengues dal Werder Brema. Entrambi i club hanno annunciato con una nota sul proprio sito la felice conclusione dell'affare. Il 21enne domani non giocherà nel preliminare di Champions contro la Sampdoria. Il club 9 volte campione d'Europa non ha precisato la cifra pagata per questo trasferimento. Oezil è il secondo nazionale tedesco acquistato in estate dal Real, dopo Khedira dello Stoccarda
NAPOLI, 16 agosto -
«Presto torneremo sul mercato e completeremo un altro acquisto». Aurelio De Laurentiis promette ai tifosi del Napoli un nuovo rinforzo. Dopo il colpo Cavani, il presidente partenopeo continua a lavorare per costruire una squadra sempre più competitiva. «Abbiamo le due partite di Europa League per valutare gli aggiustamenti da fare - ha spiegato ai microfoni di Radio Marte - Non c'è nessuna ansia da parte nostra, compreremo soltanto giocatori utili al progetto. Denis è dell'Udinese, la trattativa è oramai definita. Mazzarri? Siamo in piena sintonia, come due guardie svizzere che vigilano sul bene del Napoli».
Mentre la scuderia italiana annuncia il Dottore, la Yamaha saluta sul suo sito il pilota italiano: «Grazie di tutto. Insieme abbiamo vinto tantissimo». Intanto Vale scrive di suo pugno una lettera d'addio: «Sentivo il bisogno di nuove sfide». Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo da: Corriere dello sport
L'attaccante del City lancia frecciate: «Mi fa rabbia sentir dire adesso che è un peccato per il calcio italiano perdermi. Sicuramente non mi mancheranno i giornali, perché nell'ultimo mese tutti parlavano di me in modo esagerato. E non mi mancheranno neanche i cori razzisti». Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo da: Corriere dello sport
Carlo Pallavicino fa chiarezza sull'affare sfumato con l'attaccante toscano: «De Laurentiis può dire tranquillamente che è stato lui a non volere il giocatore, gli consentiamo di dirlo, ma non è vero. Cristiano sarebbe andato volentieri in una piazza come quella partenopea: sarebbe stato un epilogo bellissimo per la sua carriera». Parla anche l'agente di Denis, Leo Rodriguez: «Udinese e Napoli lontane dieci chilometri». Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo da: Corriere dello sport
Oggi sarà ufficializzato l’ingaggio di Guillermo Burdisso, mentre per Nicolas bisognerà probabilmente attendere la sfida di Supercoppa con l’Inter. Ma il grande problema per il club giallorosso è la Bestia. L’ex galactico ha detto no a Napoli, Genoa, West Ham e Olympiacos. Ora c’è l’offerta del Galatasaray. Superato questo ostacolo, a Trigoria potranno pensare a Lugano e Behrami. Clicca sulla foto per visualizzare l'intero articolo da: Corriere dello sport